Progetto Blue Green

 progetto bluegreen interno

Progetto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) tramite POR Marche 2007-2013 “Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy”.

 

 

 

INTRODUZIONE – il mercato, l’ecosostenibilità e il Made in Italy


I mercati nazionali ed internazionali hanno sviluppato un’alta sensibilità nei confronti della tutela dell’ambiente e delle produzioni a basso impatto ambientale. L’opinione pubblica è sempre più sensibile alle problematiche ambientali e pone una considerevole attenzione e priorità verso le aziende che attuano una politica di ecosostenibilità.

 

Compatibilmente con le esigenze del mercato in essere, o di nuovi obiettivi che si vogliono raggiungere, per creare una leva competitiva e d’immagine le aziende sono inclini a voler progettare prodotti e materiali che siano il più possibile compatibili con l’ambiente.
L’impatto ambientale non incide, però, solo nella fase di produzione di un prodotto, ma in tutto il suo ciclo di vita, dal reperimento delle materie prime fino allo smaltimento finale.

 

La soluzione vincente nell’ideazione di un prodotto a basso impatto ambientale è costituito da un’attenta progettazione aziendale, determinata dalle valutazioni che pervengono dall’Analisi del ciclo di vita di un prodotto (LCA), uno strumento che permette di individuare i punti deboli del processo produttivo e di proporre un ampio numero di soluzioni alternative, con minore impatto ambientale e talvolta diminuendo i costi di produzione.

 

Affiancando a tale metodologia anche una certificazione Made in Italy, il risultato sarà l’immissione nel mercato, già di riferimento o in ampliamento a nuovi target, di un prodotto a basso impatto ambientale e con un valore aggiunto di realizzazione interamente italiana, rappresentativa della qualità di lavorazione, della creatività e dello stile riconosciuto in tutto il mondo, apprezzato e desiderato per l'eleganza, l’estetica, l’originalità e il design.

   


IL PROGETTO BLUE GREEN


Tramite il bando POR Marche 2007-2013 “Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy”, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ha finanziato il progetto Blue Green che ha visto protagoniste tre aziende marchigiane: Pedini Cucine S.p.A., SEA Gruppo s.r.l e Essetre s.r.l.

All’interno del progetto Blue Green era prevista e si è attuata l’ideazione, la progettazione e la produzione di un nuovo prodotto con la logica basso impatto ambientale, un nuovo concept di cucina a cura di Pedini Cucine, in collaborazione con Essetre.

 

SEA Gruppo s.r.l. (azienda fornitrice di servizi integrati per le aziende, tra cui consulenze, progetti, analisi e corsi di formazone in materia di ambiente, qualità, salute sicurezza nei luoghi di lavoro, sistemi di gestione, igiene degli alimenti) si è occupata dell’intera valutazione dell’impatto ambientale del prodotto e dei processi realizzativi collegati, mediante lo studio del ciclo di vita del prodotto; inoltre SEA Gruppo ha effettuato lo studio per l’ottenimento del riconoscimento della certificazione volontaria 100% Made in Italy.

 

 

SEA GRUPPO: ANALISI DEL CICLO DI VITA (LCA) e MADE in ITALY

 

Lo studio preliminare ha lo scopo di valutare i materiali eco-compatibili che saranno impiegati per la realizzazione di una cucina con un ciclo di vita a basso impatto ambientale.
Sono stati utilizzati diversi software e banche dati che hanno permesso di indagare ogni possibile componente della cucina Arts & Crafts (il prodotto nato che verrà proposto da Gennaio 2015 sul mercato a seguito del progetto Blue Green), fornendo i dati relativi all’impatto ambientale della cucine nel suo complesso e di ogni singolo particolare di essa.

 

Conseguentemente a tali risultati è stata offerta un’ampia gamma di scelte di utilizzo dei materiali, delle loro lavorazioni, dei trasporti e degli imballaggi; in questo modo l’azienda produttrice Pedini Cucine ha potuto confrontare i dati e scegliere l’intervento migliore.
Nello specifico caso del progetto di cucina Blue Green è stata effettuata una particolare ed attenta analisi dei materiali legnosi (legno massello, pannello MDF, pannello di particelle di legno vergine e riciclato) delle componenti accessorie (plastica, vetro, acciaio, alluminio) e degli imballaggi (polistirene, polietilene, cartone) della cucina Arts & Crafts.

 

La scelta di utilizzo dei materiali è stata effettuata dalle parti interessate alla progettazione, inerente all’intero ciclo di vita del prodotto e per l’analisi dei processi realizzativi, considerando il basso impatto ambientale e tutelando comunque le ottime performance di durata, stabilità e qualità garantite al cliente.

 

In parallelo SEA Gruppo ha provveduto a verificare regole e modalità per l’ottenimento di riconoscimenti inerenti la certificazione di prodotto realizzato interamente Italia (Made in Italy), in riferimento alla Legge 166/2009 art. 16.
ll Marchio 100% Made in Italy viene rilasciato, infatti, dopo un’attenta serie di controlli sulla qualità, lo stile, i materiali e tutte le altre fasi della produzione.

 


CONCLUSIONI

 

La filiera corta che si è venuta a creare con le tre aziende marchigiane Pedini Cucine S.p.A., SEA Gruppo s.r.l, Essetre s.r.l. ha instaurato una cooperazione di più parti che ha permesso di creare un prodotto molto competitivo a livello nazionale ed internazionale, fregiandosi di valori aggiunti quali basso impatto ambientale e marchio 100% Made in Italy.

 

Il progetto Blue Green si inserisce nella strategia intrapresa dall’Unione Europea per promuoverre la nascita di nuovi prodotti eco-sostenibili, mediante un processo di continua innovazione progettuale che lavori a stretto contatto con le valutazioni dell’impatto ambientale del prodotto in tutte le fasi del suo ciclo di vita.
La Commissione Europea ha infatti portato grande attenzione su queste tematiche affinchè le Regioni, in sede di attuazione delle linee guida europee per la nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020, pongano particolare attenzione su di esse.

 

Per questo motivo la filiera che ha dato vita al progetto Blue Green rappresenta una buona prassi agli occhi della Commissione Europea e funge certamente da esempio virtuoso che le altre realtà imprenditoriali italiane dovrebbero seguire per aumentare la competitività sul mercato internazionale.

 

 

 

L’Analisi del ciclo di vita (LCA) e la certificazione Made in Italy sono applicabili a qualsiasi tipologia di prodotto di qualunque settore, permettendo alle Aziende di migliorare la propria competitività nei propri mercati di riferimento e, in base alle strategie adottate, anche di aprirsi a mercati fino ad oggi non ancora disponibili.

 

Tuttavia solo un’adeguata valorizzazione, comunicazione e promozione del prodotto può migliorare la competitività delle piccole/medie imprese italiane, anch’esse sempre più predisposte a qualificare il proprio prodotto e più in generale l’Azienda.

 

 

 

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