NEWS // BANDO ISI 2016: CONTRIBUTI DI € 244,5 MILIONI PER LE IMPRESE CHE INVESTONO NELLA SICUREZZA

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L’Inail, Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, continua a sensibilizzare le imprese mettendo a disposizione delle aziende 244,5 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi da avviare nel corso del 2017.

 

 

OBIETTIVO

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

 

DESTINATARI

Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Sono escluse dalla partecipazione le imprese ammesse a contributo relativamente agli Avvisi Pubblici ISI 2013, 2014, 2015 e le imprese che hanno già ottenuto l’anticipazione o l’erogazione del contributo del Bando FIPIT 2014.

Le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al Bando FIPIT 2014 potranno essere ammesse previa rinuncia.

 

 

PROGETTI FINANZIABILI

A>> Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
B>> Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
C>> Progetti di investimento (interventi strutturali o sostituzione di macchine e impianti).
D>> Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (somministrazione e/o commercializzazione di prodotti alimentari).


A>> PROGETTI PER L'ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

1 - Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA nel rispetto del regolamento tecnico RT12 SCR rev. 1 pubblicato da Sincert nel 2006, per valutare in maniera completa e trasversale i pericoli e i rischi presenti sul posto di lavoro, per un ambiente di lavoro più sicuro basato sul miglioramento continuo dei processi e delle prestazioni.

 

2 - Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati presso enti di accreditamento diversi da ACCREDIA.

 

3 - Adozione di un Modello Organizzativo e Gestionale (M.O.G.) di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile

 

4 - Adozione di un Modello Organizzativo e Gestionale (M.O.G.) di cui all’art.30 del D.Lgs. 81/08 anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014.
Tale tipologia di intervento può essere selezionata solo nel caso in cui l’azienda non abbia già implementato un modello di gestione della salute e sicurezza su lavoro.

 

5 - Adozione di un Sistema di Responsabilità Sociale Certificato (SA 8000), per la certificazione etica d’impresa, la tutela puntuale dei lavoratori e il coinvolgimento delle parti interessate nella gestione, facendo riferimento a precisi fondamenti etici su tutti i processi.

 

B>> PROGETTI DI BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

Il bando è utilizzabile anche per investimenti relativi alla bonifica di materiali contenenti amianto (es. coperture in eternit di capannoni). Non è ammesso a contributo però il mero smaltimento dell’amianto (es. nel caso di materiali provenienti da una precedente bonifica ed in attesa di essere smaltiti).
Lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nel quale è compresa la rimozione dell’amianto (ad esempio presente in coperture, coibentazione e similari) e la sostituzione con materiali che ne sono esenti.

 

A titolo di esempio: per un progetto che prevede il rifacimento del tetto in “eternit” di un capannone artigianale, per eliminazione e smaltimento dei pannelli della copertura contenenti amianto, sono finanziabili sia le spese di eliminazione e smaltimento dell’eternit, sia quelle necessarie alla sostituzione di tali pannelli. Non sono invece finanziabili le spese relative al rifacimento/consolidamento delle relative strutture di sostegno o all’introduzione di elementi tecnologici integrati quali pannelli solari, fotovoltaici, etc.

Poiché nel caso dei tetti i materiali contenenti amianto fungono da manto di copertura di edifici, capannoni, etc., potrà essere ammesso a finanziamento il rifacimento del solo manto di copertura (in quanto costituisce sostituzione del materiale nocivo causa del rischio), con esclusione degli eventuali elementi strutturali del tetto, le orditure, i solai, le travature o anche eventuali nuovi elementi tecnologici integrati, pannelli solari o moduli fotovoltaici.
Data la tipologia variegata dei manti di copertura, a titolo esemplificativo potrà essere ammesso al finanziamento il rifacimento del manto di copertura realizzato con tegole, ondulati, lastre o pannelli monolitici in lamiera, coibentati e non.

 

C>> PROGETTI DI INVESTIMENTO

I progetti di investimento riguardano attività di ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, acquisto ed installazione e/o sostituzione di macchine, e di dispositivi e/o attrezzature Marcate CE; modifiche del layout produttivo per miglioramento dei tempi e metodi e interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni (sostituzione tetti in amianto), agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), macchine per la riduzione del rischio di caduta nei lavori in quota e riduzione rischio movimentazione manuale dei carichi, etc.; Installazione modifica o adeguamento di impianti elettrici, antincendio, di aspirazione e ventilazione; acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attivit&agra ve; in spazi confinati.

 

D>> PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI IN SPECIFICI SETTORI DI ATTIVITÀ

L'importo finanziabile del progetto è costituito da tutte le spese direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza.

 

I progetti di investimento riguadano le micro e piccole aziende operanti nelle seguenti attività: Catering per eventi e banqueting, Mense, Catering continuativo su base contrattuale, Ristorazione con somministrazione, Ristorazione connessa alle aziende agricole, Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, Gelaterie e pasticcerie ambulanti, Ristorazione ambulante, Ristorazione su treni e navi, Bar e altri esercizi simili senza cucina, Gelaterie e pasticcerie, Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari, Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca.

 

Le tipologie di intervento e le misure tecniche finanziabili sono le seguenti:

- Intervento a: Riduzione del rischio di taglio e/o cesoiamento dovuto agli organi di lavorazione delle attrezzature di lavoro.
L’intervento si riferisce alla riduzione del rischio di infortuni che possono avvenire in caso di contatto con organi di lavorazione in movimento delle attrezzature di lavoro e che possono dare luogo a taglio e/o cesoiamento.
La Soluzione tecnica ammissibile consiste nell’acquisto di attrezzature di lavoro.

 

- Intervento b: Riduzione del rischio di caduta.
L’intervento si riferisce alla riduzione del rischio di caduta per scivolamento o inciampo su pavimenti, gradini, grate di scarico.
La Soluzione tecnica ammissibile consiste nella ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro attraverso il rifacimento della pavimentazione o altri interventi edili volti ad eliminare le cause di scivolamento e inciampo.

 

- Intervento c: Riduzione del rischio di infortunio da ustione da contatto con elementi e prodotti ad alte temperature.
L’intervento si riferisce alla riduzione del rischio di ustione che può avveni re in caso di contatto con parti calde delle attrezzature di lavoro o con solidi, liquidi o gas/vapori derivanti dalle lavorazioni dei prodotti alimentari.

La Soluzione tecnica ammissibile consiste nell’acquisto di attrezzature di lavoro secondo le condizi oni fissate nel paragrafo “Aspetti generali”.

 

- Intervento d: Riduzione del rischio rumore, per valori di esposizione iniziale superiori al valore inferiore di azione, mediante la sostituzione di attrezzature di lavoro con altre che presentano un livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato A (LAeq) e un livello di potenza sonora ponderata A (LWA) inferiori.
Il valore inferiore di azione per il rischio rumore è definito dal d.lgs. 81/2008 all’articolo 189 ove, in relazione al livel lo di esposizione giornaliera al rumore e alla pressione acustica di picco, esso è fissato pari a rispettivamente a: LEX = 80 dB(A) e ppeak = 112 Pa (135 dB(C) riferito a 20 < /span>μPa).

 


IL CONTRIBUTO

- Ciascuna azienda può richiedere il finanziamento di un solo progetto per una sola unità produttiva.
- Rientrano nel finanziamento sia le spese di consulenza che di certificazione e di mantenimento della stessa.
- Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese, per un valore minimo di € 5.000 ed un massimo di € 130.000.
- Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.
- Per i progetti che comportano contributi superiori a € 30.000 è possibile richiedere un’anticipazione fin o al 50% dell’importo del contributo, previa costituzione di garanzia fideiussoria (pari all’importo dell’anticipazione maggiorato del 10%).
- Le imprese ammesse al contributo hanno a disposizione 1 anno per realizzare e rendicontare il progetto. Il termine è prorogabile su richiesta motivata dell’impresa per un periodo non superiore a sei mesi.
- Il contributo è erogato al termine delle verifiche previste dall’Inail ed entro i 90 giorni successivi alla rendicontazione.

 


MODALITÀ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

 

 

 

APPROFONDIMENTI E CONTATTI INAIL

Per info e assistenza è possibile rivolgersi al Contact Center Inail:

  • 803.164 da rete fissa, numero gratuito.
  • 06.164.164 da cellulare, numero a pagamento secondo il proprio piano tariffario.

 


I CONSIGLI DI SEA GRUPPO

SEA Gruppo consiglia, a tutti coloro che sono interessati al contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi da avviare nel corso del 2017, di contattarci il prima possibile in quanto tali fondi sono erogabili fino al loro esaurimento e secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande.